Chirurgia della Mano
Il recupero della funzionalità , del movimento e dell’autonomia
- Un percorso specialistico della Casa di Cura Madonna della Fiducia
- Come sosteneva Aristotele, « l a mano è lo strumento degli strumenti». È attraverso le mani che tocchiamo, lavoriamo, comunichiamo, compiamo i gesti più semplici e ci prendiamo cura degli altri. In pochi centimetri si concentrano 27 ossa — più di un quarto dello scheletro — insieme a decine di tendini, muscoli intrinseci e a tre nervi maggiori: mediano, ulnare e radiale.
- Presa di forza e presa di precisione convivono con una sensibilità tattile così fine da distinguere una cucitura o il calore di una tazza.
- La funzionalità della mano dipende anche dal corretto equilibrio delle strutture del polso, che contribuiscono a rendere possibili movimenti precisi e coordinati.
- Perdere anche solo una parte di questa funzione non è meramente un problema meccanico. Condiziona il lavoro, la scrittura, la cura di sé e l’autonomia nelle attività quotidiane, arrivando ad incidere sul modo in cui una persona si riconosce.
- Per questo, la Chirurgia della Mano non si limita a «riparare un osso» , trattando una lesione o correggendo un’alterazione anatomica, ma consente di far recuperare, quando possibile, il movimento, la stabilità e la sensibilità , accompagnando la persona verso il miglior risultato funzionale.
- Quando rivolgersi allo specialista
- Dolore persistente, formicolii, perdita di sensibilità , difficoltà nei movimenti o limitazioni funzionali dopo un trauma possono essere segnali che meritano una valutazione specialistica. Anche il blocco di un dito, la comparsa di una tumefazione o una progressiva difficoltà nell’afferrare gli oggetti possono essere manifestazioni di patologie della mano e del polso.
- Individuare la causa del disturbo consente di definire il trattamento più appropriato, valutando le diverse possibilità terapeutiche in relazione alla patologia e alle esigenze della persona.
- Le patologie trattate
Le moderne tecniche di Chirurgia della Mano consentono oggi, con metodiche mini-invasive, di trattare numerose patologie a carico della mano e del polso, come:
- Sindrome del Tunnel Carpale
- Sindromi compressive a carico dei nervi ulnare e radiale
- Tenosinoviti stenosanti (dita a scatto)
- Morbo di De Quervain
- Morbo di Dupuytren
- Gangli dorsali e palmari
- Rizoartrosi
- Fratture delle ossa carpali, metacarpali o delle falangi
- Fratture di Radio e Ulna
- Lussazioni
- Lesioni legamentose del polso e delle dita
- Rotture tendinee
- Ferite complesse
- Lesioni nervose o vascolari
- Deformità congenite o acquisite
- Chirurgia della Mano e Microchirurgia ricostruttiva
- La Microchirurgia ricostruttiva consente di intervenire, quando indicato, su strutture particolarmente delicate, come nervi e vasi sanguigni, con l’obiettivo di ripristinarne, per quanto possibile, la continuità e la funzionalità . Si tratta di una competenza specialistica, importante soprattutto nel trattamento di lesioni complesse, nelle quali è necessario preservare o recuperare funzioni essenziali della mano.
- Un percorso di Eccellenza
- Presso la Casa di Cura Madonna della Fiducia, il Prof. Matteo Guzzini (link con sezione Medici) , P rofessore di ruolo presso l’Università UniCamillus e Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, esegue interventi di Chirurgia della Mano e Microchirurgia ricostruttiva, avvalendosi di tecniche chirurgiche avanzate, selezionate in base alla patologia e alle esigenze del paziente.
- Ogni trattamento viene definito in relazione alla condizione clinica e agli obiettivi funzionali da raggiungere. L’attenzione è rivolta non soltanto al trattamento della patologia, ma anche al recupero della maggiore autonomia possibile, affinché la persona possa ritrovare sicurezza nei gesti quotidiani e migliorare la propria qualità di vita.