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Profumi niche

Eris Parfums: bellezza non convenzionale e glamour sovversivo

Eris Parfums
Berbara Herman Eris Parfums

Eris Parfums è un brand di culto nel mondo della profumeria di nicchia, per le sue fragranze lussuose e audaci, anticonvenzionali ma tremendamente chic.

Quest’anno a Esxence abbiamo avuto il piacere di incontrare di persona Barbara Herman, founder e direttore creativo del brand e l’abbiamo intervistata.

Buongiorno Barbara! Ci racconti qual è la filosofia di Eris Parfums?

ERIS Parfums celebra la bellezza non convenzionale e il glamour sovversivo. Ogni fragranza ERIS vuole sovvertire lo status quo in almeno un modo con: una narrazione provocatoria oppure uno stile audace (attraverso il sovradosaggio di materie prime) o con la scelta di ingredienti insoliti.

Delta of Venus, per esempio, li ha tutti e tre: prende il nome dal libro di racconti erotici di Anais Nin. Avrei potuto enfatizzare il sesso o la sensualità nelle immagini o nella narrazione. Ma, andiamo! Sesso e profumo? Non ne abbiamo visti abbastanza?

Mi sono concentrata invece sul Giardino dell’Eden, l’idea del frutto proibito. E nel mio Eden, Eva non è stata bandita, ma ha preso possesso del Giardino. Infatti, scrive racconti e poesie e convive in armonia con il serpente. Anais diventa in un certo senso l’erede di Eva. Quanto a stile e ingredienti, è costruito su uno splendido accordo guava creato in esclusiva da Antoine Lie per ERIS Parfums: audace, succoso, carnale, colorato, è avvolto da un pompelmo luninoso, un galbano verde e affilato, e un gelsomino sensuale.

Eris Parfums Delta of Venus

Le fragranze fruttate sono state per un paio di decenni timide e adolescenziali; Delta of Venus è spudoratamente carnale, adulta e tuttavia elegante.

Quando hai creato Eris Parfums? Qual è stata la tua ispirazione?

Il marchio è stato lanciato nel 2016. È stato il culmine del mio innamoramento per i profumi, cominciato nel 2008, quando ho iniziato a collezionarli e a scriverne nel mio blog, YesterdaysPerfume.com, che è diventato un libro, Scent and Subversion (2013, Lyons Press).

Tutto è cominciato a New Orleans, in Louisiana: dopo aver intervistato Antoine Lie per la sezione “Scent Visionaries” del libro, gli ho chiesto se voleva essere il profumiere del mio brand. Volevo creare profumi che fossero audaci, senza compromessi e belli come i profumi vintage di cui mi ero innamorata.

Perché il brand si chiama Eris Parfums? Che cosa significa?

Eris è la dea greca della discordia, accusata di aver scatenato la guerra di Troia. Ma se si approfondisce la sua storia, si scopre che era una dea divertente, maliziosa, irriverente e festaiola.

Non conoscevo questa dea finché non ho vissuto a New Orleans. Durante il Mardi Gras, ci sono diversi gruppi a tema che sfilano in tutta la città. C’è anche una piccola associazione chiamata Krewe of Eris. A differenza di altri gruppi, questa non ha ottenuto il permesso di partecipare alla sfilata, ma i menbri ci sono andati lo stesso con costumi folli e creativi.

Eris mi è sembrata l’immagine perfetta per rappresentare il mio progetto.

Eris Parfums Scorpio Rising

Qual è la fragranza più amata dai tuoi clienti?

In base ai soli acquisti, direi che Scorpio Rising e il già citato Delta of Venus sono le più vendute. Ma anche le altre fragranze Eris Parfums hanno i loro seguaci devoti, per intensità se non per numero!

E quello che ami di più? Perché?

Questa è una domanda difficile: li amo tutti! Ma quelli che mi piacciono di più sono due profumi (apparentemente) opposti: Green Spell, così, verde, brillante, fresco, e Scorpio Rising, dalla personalità misteriosa fatta di spezie e legni affumicati.

Cosa ti ispira nella creazione dei profumi?

Ingredienti, film, libri, altri profumi, moda, fotografie, storie sovversive, persone interessanti, parole magiche…

Qual è la tua materia prima preferita? Quanto viene utilizzata nei profumi Eris?

Ho molte materie prime preferite, ma ne citerò solo due: il galbano, la resina verde intenso di una pianta iraniana: l’ho usata in Green Spell e Delta of Venus. E naturalmente l’ambra grigia, quella sostanza magica originata dall’escrezione dello stomaco dei capodogli, che, dopo aver navigato per un po’ nell’oceano, diventa il cosiddetto “oro galleggiante”. L’ambra grigia è una materia luminosa che trasmuta ed eleva una fragranza a un livello superiore, come fosse polvere di fata, come quando accendi una lampada in una stanza buia. La senti fisicamente più che sentirne solamente l’odore.

Grazie per questa chiacchierata, Barbara!

Grazie a voi!

Credits: pictures courtesy of Eris Parfums